★★★★★

Intelligente

Questo secondo capitolo della saga “Piombo” è decisamente intelligente! Da come si erano susseguiti gli avvenimenti in “Samira”, cadere nello scontato era veramente semplice, ma Hypatia è riuscita anche in questo caso ad appassionarmi e farmi fare le ore piccole per capire cosa sarebbe successo nelle pagine successive. Hiromi e Airi provano a gettare le basi di un rapporto che già dall’inizio si rivela abbastanza tortuoso anche grazie (o per colpa) dei nuovi personaggi inseriti nella trama. Standing ovation per Hotaru e chi come me ha letto questo libro non potrà che essere d’accordo. La cosa che più mi affascina di “Richard” è la capacità dell’autrice di trasmettere una realtà oggettivamente difficile da immaginare, ma renderla totalmente vera agli occhi del lettore. In primis, se si pensa a chi è effettivamente il Maggiore Takeda, si fatica a concepire che la storia possa stare in piedi – per ovvi motivi – ma Hypatia è in grado di rendere reale l’impossibile. O perlomeno questa è la mia opinione! Se vogliamo essere pignoli, qualche refuso è presente, ma la fluidità della lettura non è decisamente intaccata. Chapeau Mrs Underwood, appuntamento alla parte III, spero a breve.

Piombo Parte II – Richard